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DA VENEZIA AL CENTRO CADORE
lungo una delle direttrici di Alemagna                                       
2015 - 2021

shortlisted:

Matt Black Special Prize

URBAN 2025 Photo Awards

semifinalist - the project will be published in the photographic volume in his honor -> link

Call for Photobooks / Fotofabbrica Prize 2024

DIECIXDIECI Photography Festival 8th Edition rassegna di fotografia contemporanea

Gonzaga (MN) 

16-24 Novembre 2024

 

esposizion/exhibitions
luglio 2021
Auronzo di Cadore (BL)
in occasione della manifestazione
Auronzo Aperta 2021 - 3^ edizione

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 agosto2021
Lorenzago di Cadore (BL)

in occasione della manifestazione
Lorenzago Aperta 2021 - 21^edizione

 

fotolibro/photobook selfpublishing

Fotografie, testi, editing e layout grafico

di Stefania Giacomin©

90 pagine, 138 fotografie

Formato A4, carta patinata opaca

Tiratura limitata in 60 copie - 11 giugno 2021

edizione economica ed autoprodotta

nelle librerie indipendenti:

IL GIRALIBRI di Mestre VE, via Carducci 68 ESAURITO

LE DUE ZITELLE di Belluno, piazza Piloni 9

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E' un viaggio fotografico "on the road" di circa 170Km di strada, da Venezia fino ai confini con le terre di lingua tedesca e dell'attuale Veneto, lungo la A27, la SS51, SS51bis, la SR48/SP49 e varie diramazioni che costituiscono una delle direttrici di Alemagna. Iniziato nel 2015, dai contenuti sia affettivi che paesaggistici, il progetto attraversa gli ultimi 50 anni di trasformazioni antropiche lungo il percorso periodicamente vissuto / This is a photographic journey "on the road" of about 170km, from Venice up to the border with the German-speaking lands, in the present Veneto, along the A Roads SS51, SS51bis, the SR48 / SP49 and various branches that constitutes one of the Alemagna routes. Started in 2015, with both a and landscape contents, the project goes through the last 50 years of anthropogenic transformations along the road that I have periodically witnessed myself.

Due luoghi tra loro collegati da secoli, Venezia e il Cadore sono attraversati da un tracciato ricco di storia che nel tempo ha subito modifiche e alterazioni che hanno pesantemente inciso nel territorio, sia naturale che antropizzato, in particolare negli ultimi cinquant'anni con l'incremento sia del turismo nelle Dolomiti che con l'uso preferenziale dell'automobile come mezzo privato. 

Fino agli anni '80 del secolo scorso il Centro Cadore e il Comelico erano mete turistiche per il ceto medio-basso, prevalentemente proveniente da Venezia e dalla limitrofa pianura Veneta, gli affitti turistici e gli alberghi non erano cari e la natura offriva grandi cose ad una distanza da casa accettabile, nonostante la tortuosità del tragitto.

 

TRACCIATO - Il progetto si estende all'interno del solo territorio del Veneto, da Venezia al Centro Cadore, attraversa le province di Venezia, Treviso e Belluno, e si sviluppa lungo le seguenti infrastrutture, sia nei tratti attivi, sia nei tratti dismessi, per un totale di circa 170km:

 

  • autostrada A27 da Venezia a Pian di Vedoia

  • SS51 di Alemagna, sul tracciato dell'arteria che, da Vittorio Veneto Nord fino al 1994 e dal 1995 da Pian di Vedoia arriva fino al bivio di Tai di Cadore, per proseguire verso la val Boite (escluso dal presente progetto)

  • SS51bis di Alemagna da Pieve di Cadore a Lozzo di Cadore, in prossimità dell'incrocio con la SS52 per Lorenzago di Cadore

  • SS52 Carnica da Lozzo a Cima Gogna, frazione di Auronzo di Cadore

  • SS48 delle Dolomiti da Auronzo di Cadore

  • SP49 di Misurina (ex SS48bis) fino al confine con l'Alto Adige/Sud Tyrol, in prossimità della località Carbonin, all'incrocio con la SS51 di Alemagna proveniente dalla Val Boite per Passo Cima Banche, in direzione Dobbiaco. Il tratto di SS51 che da Tai di Cadore attraversa la val Boite, transitando per Cortina d'Ampezzo/Cima Banche, è escluso dal progetto.

Dal punto di vista geografico-funzionale, l'analisi si suddivide invece in aree il cui percorso è a tratti parallelo agli ammodernamenti del tragitto, realizzati nel corso dei decenni con nuovi tratti sia autostradali che stradali:

  1. A27: tratto autostradale dalla Tangenziale di Mestre a Pian di Vedoia

  2. Val Lapisina e Fadalto: lungo la SS51 di Alemagna attuale, coincidente con la vecchia Strada Regia (1817-1830)

  3. Alpago/Lago di Santa Croce/Longarone: la SS51 che attraversa i comuni di SantaCroce del Lago, Cadola, Ponte nelle Alpi

  4. Pian di Vedoia/bivio di Tai di Cadore: la SS51 vecchio tracciato coincidente con la dismessa Strada Regia di Alemagna e i tratti paralleli delle sue varianti in galleria, tangenziali e viadotti, lungo il fiume Piave, attraverso i paesi di Castellavazzo, Termine di Cadore, Ospitale di Cadore con la frazione di Rivalgo, Perarolo, Caralte

  5. Centro Cadore:  SS51bis di Alemagna (Pieve di Cadore, Domegge, Calalzo), SS52 Carnica (Lozzo di Cadore e Cima Gogna, l'attuale area produttivo-artigianale di Auronzo di Cadore), tratto SS48 detta Strada delle Dolomiti da Auronzo di Cadore (qui si innesta la SS52 verso il Comelico) e SP49 di Misurina

 

Nonostante collateralmente all'indagine fotografica sia stata condotta una personale ricerca storico-informativa su testi specifici, cartografia e  iconografia d'archivio, al fini conoscitivi e come obbligatorio supporto alla di riflessione sui luoghi in funzione alla scelta delle riprese, il presente lavoro non ha alcuna ambizione di ricostruzione storica, per la quale si rimanda alla specifica bibliografia.

​testo/text: Stefania Giacomin©

Two places connected to each other for centuries, Venice and Cadore are crossed by a route rich in history that over time has undergone changes and alterations that have heavily influenced both the natural and thr man-made territory, especially in the last fifty years, with the increasing of both tourism in the Dolomites and the preferential use of cars as private vehicle.

 

Until the 80s of the last century, Centro Cadore and Comelico were tourist destinations for the lower-middle class, mainly coming from Venice and the sourronding Veneto valley. Tourist rentals and hotels were not expensive and nature offered great things at an acceptable distance from home, despite the tortuousness of the journey.

 

TRACK

​The project extends within the territory of Veneto alone, from Venice to Centro Cadore, crosses the provinces of Venice, Treviso and Belluno, and develops along the following infrastructures, both down the active and the abandoned sections for a total of about 170km:

 

  • A27 motorway from Venice to Pian di Vedoia

 

  • The A-road SS51 of Alemagna, on the route of the arterial road which, first from North Vittorio Veneto until 1994 and then from Pian di Vedoia since 1995, reaches the Tai di Cadore junction, to continue towards Val Boite (which is excluded from this project)

 

  • SS51bis of Alemagna from Pieve di Cadore to Lozzo di Cadore, near the intersection with the A-road SS52 to Lorenzago di Cadore

 

  • SS52 Carnica from Lozzo to Cima Gogna, an hamlet of Auronzo di Cadore

 

  • The A-road SS48 of the Dolomites from Auronzo di Cadore

 

  • County Road SP49 of Misurina (ex SS48bis) up to the border with Trentino Region, near the locality of Carbonin, at the intersection with SS51of Alemagna from Val Boite to Cima Banche pass, towards Dobbiaco.


​The stretch of road SS51 that from Tai di Cadore pass across the Boite valley, passing through Cortina d'Ampezzo / Cima Banche, is excluded from the project.

On other hands, from a geographic-functional point of view, the analysis is divided into areas whose paths are at times parallel to the modernization of the route, carried out over the decades with new sections both of motorways and roads:

 

  1. A27: stretch of the motorway from the Mestre beltway up to Pian di Vedoia

  2. Val Lapisina and Fadalto: along the current SS51 of Alemagna, coinciding with the old Strada Regia (Royal Route) (1817-1830)

  3. Alpago / Lake of Santa Croce / Longarone: the SS51 that crosses the districts of SantaCroce del Lago, Cadola, Ponte nelle Alpi

  4. Pian di Vedoia / Tai di Cadore fork: the SS51, which old route is coinciding with the disused Strada Regia Alemagna and the parallel sections of its variants in tunnels, ring roads and viaducts, along the Piave river, through the villages of Castellavazzo, Termine di Cadore, Ospitale di Cadore with the hamlets of Rivalgo, Perarolo, Caralte

  5. Center of Cadore: A-route SS51bis of Alemagna (Pieve di Cadore, Domegge, Calalzo), SS52 Carnica (Lozzo di Cadore and Cima Gogna, the current production-artisan area of ​​Auronzo di Cadore), the SS48 section called Strada delle Dolomiti from Auronzo di Cadore (from here the SS52 goes towards Comelico) and the County road SP49 of Misurina.

 

​Despite the fact that a personal historical-informative research on specific texts, cartography and archival iconography was conducted alongside the photographic investigation, for cognitive purposes and as an obligatory support for reflection on the places according to the choice of shooting, this work has not any ambition of historical reconstruction, for which refer to the specific bibliography.

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